Corso intensivo per comprendere e raccontare il cinema

“Critic Lab – Pensare il cinema”: il corso si articola in 12 incontri, da sabato 10 gennaio a domenica 7 giugno 2026, per otto ore al giorno in due sedi: il Cinema La Compagnia, in via Camillo Cavour 50/r, e presso ZAP, in vicolo di Santa Maria Maggiore 1

Il corso intende trasmettere competenze giornalistiche e comunicative nel campo del linguaggio audiovisivo, dandoti tutti gli strumenti necessari per comprendere e raccontare il cinema attraverso l’analisi delle immagini in movimento. Il focus è sull’analisi filmica e la scrittura critica, con sbocchi professionali nei settori del giornalismo culturale, dell’editoria, della curatela e della programmazione cinematografica.

Il percorso è pensato per fornirti una formazione tecnica e pratica nel campo della critica cinematografica, con particolare attenzione all’analisi del cortometraggio e all’applicazione reale delle competenze, attraverso la partecipazione alle proiezioni.

Ecco il programma del corso per punti:

  • Introduzione al laboratorio, presentazione del tutor e del programma formativo;
  • Elementi di analisi del film: grammatica filmica, struttura narrativa, linguaggio visivo e sonoro;
  • Breve storia della critica cinematografica: evoluzione dei linguaggi critici, figure di riferimento;
  • Criteri di valutazione per cortometraggi: costruzione dell’argomentazione critica, parametri tecnici ed espressivi;
  • Forme della recensione: scrittura specialistica, divulgativa e promozionale;
  • La cucina redazionale: simulazione del lavoro in redazione, con focus su tempistiche, editing e impaginazione;
  • Esercitazioni pratiche di scrittura critica: redazione quotidiana di articoli sulle opere visionate durante il festival;
  • Tecniche di preparazione e conduzione di interviste: elaborazione di canovacci, gestione del dialogo, registrazione;
  • Altre forme della critica: presentare un film in pubblico, mediazione culturale, introduzione alla rassegna;
  • Masterclass e incontri con professionisti del settore: giornalisti, critici, registi e operatori culturali;
  • Impaginazione e revisione finale della rassegna critica: preparazione del contributo editoriale conclusivo.
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