Zona ex Poderaccio, a inizio 2023 parte la bonifica ambientale

Lavori da un milione e mezzo di euro. Più luci e controlli per evitare occupazioni e abbandoni di rifiuti

I lavori di bonifica ambientale nell’area dell’ex Poderaccio partiranno nei primi mesi del 2023. Si tratta di un progetto dal costo di un milione e mezzo di euro finanziato dai fondi europei React ed è il primo atto del nascente Parco Florentia. L’intervento di rimozione dei rifiuti è già stato finanziato e progettato e a breve partiranno le procedure per affidamento e inizio lavori.

Dopo lo sgombero del 2020 i lavori di ripristino, compatibilmente con la pandemia, sono iniziati subito con l’abbattimento delle casette preesistenti e una prima rimozione dei rifiuti abbandonati lungo le scarpate di confine. In attesa dell’avvio della bonifica totale sarà rafforzata la recinzione già presente, sarà messa nuova illuminazione, sarà completato l’abbattimento delle casette e la Polizia municipale ha pianificato un’attività di controllo giornaliero e sistematico della via DI accesso per scongiurare ulteriori abbandoni e nuove occupazioni, anche saltuarie. La data prevista per la fine della bonifica è il dicembre 2023.

Il nuovo parco Florentia è progettato da Hydea Spa e Studio Rossi Prodi & Associati grazie a Fondazione Cr Firenze e pensato per essere il secondo polmone verde della città per estensione. Si sviluppa infatti su una superficie complessiva di circa 90 ettari e comprende il potenziamento dell’attuale parco dell’Argingrosso e la rigenerazione dell’ex Poderaccio e dell’ex Gover, sull’altra sponda del fiume.

Il Parco dell’Argingrosso sarà arricchito da una serie di spazi per attività all’aria aperta, una pista di ciclocross, un’area per spettacoli all’aperto, campi sportivi, aree giochi, una pista per l’educazione alla strada. Il Poderaccio diventerà un “future park”, un luogo verde dove stare all’aria aperta ma anche un vero e proprio laboratorio a cielo aperto per parlare delle problematiche ambientali. All’interno è prevista una Green Farm dove si andranno a scoprire tecnologie a impatto zero, compresa una serra verticale. L’area dell’Ex Gover diventa invece un museo dedicato al cambiamento climatico con spazi espositivi, laboratori e sale multimediali.

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